
Fiorentina e Milan: sfida di alta tensione al Franchi
Il 11 gennaio 2026 si accende una delle partite più attese della 20ª giornata di Serie A: Fiorentina ospita Milan allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Una sfida che mette di fronte una Fiorentina in difficoltà, reduce da una prima metà di stagione deludente e invischiata nella zona retrocessione con appena 13 punti, e un Milan che lotta per il titolo nazionale, attualmente secondo in classifica con 39 punti.
Sfida tra motivazioni opposte
La Fiorentina di Paolo Vanoli cerca riscatto e punti importanti per uscire dalla zona calda della classifica. Dopo un avvio da incubo, negli ultimi quattro incontri la squadra ha mostrato segnali di reazione, raccogliendo due vittorie e un pareggio, tra cui un prezioso 2-2 all’Olimpico contro la Lazio. I tifosi sperano che il fattore campo si confermi un alleato prezioso, dato che in casa i viola hanno vinto tre delle ultime quattro gare ufficiali.
Dall’altra parte, il Milan di Massimiliano Allegri vuole mantenere il passo dell’Inter capolista e consolidare la seconda posizione. La squadra rossonera, reduce da un pareggio 1-1 contro il Genoa, conta su un rendimento esterno quasi impeccabile con cinque vittorie e tre pareggi in trasferta e su una stagione con già 29 gol realizzati in Serie A.
Le probabili formazioni e assenze pesanti
La Fiorentina dovrebbe scendere in campo con un 3-5-2 aggressivo e votato all’equilibrio: De Gea tra i pali; Dodò, Comuzzo e Pongracic in difesa; a centrocampo Parisi, Mandragora, Fagioli, Solomon e Gosens; in attacco la coppia Gudmundsson – Kean, con quest’ultimo recuperato dopo acciacchi recenti.
Per il Milan invece confermato il 3-5-2 con Maignan in porta; difesa composta da De Winter (al posto dello squalificato Tomori), Gabbia e Pavlovic; a centrocampo Saelemaekers, Loftus-Cheek, Modric, Rabiot e Bartesaghi; in attacco la coppia Leao-Pulisic, entrambi potenziali protagonisti offensivi essenziali per i rossoneri.
Assenze importanti: la Fiorentina deve fare a meno ancora di Lamptey e Dzeko, mentre il Milan è privo di Tomori e in forte dubbio Nkunku, appena rientrato da un infortunio.
Statistiche e precedenti: un quadro equilibrato ma con Milan favorito

| Dato | Fiorentina | Milan |
|---|---|---|
| Punti in campionato | 13 (18°) | 39 (2°) |
| Media gol a partita | 1.05 segnati, 1.58 subiti | 1.61 segnati, 0.78 subiti |
| Ultimi 6 risultati (serie A e coppe) | 2 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte | 3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta |
| Risultati in trasferta/stadio Franchi (ultime 10 partite) | 3 vittorie casalinghe nelle ultime 4 partite | 5 vittorie esterne e 3 pareggi, imbattuti |
| Precedenti recenti diretti al Franchi | 3 vittorie sui 4 confronti | Sconfitte con equilibrata presenza di reti |
Quote aggiornate e pronostico affidabile
Secondo i migliori bookmaker, la vittoria del Milan è quotata mediamente intorno a 2.00 – 2.15, con un segno “1” per la Fiorentina quotato tra 3.60 e 3.80. Il pareggio si attesta tra 3.30 e 3.40. Le quote riflettono il grande divario attuale in classifica e la solidità della rosa rossonera, nonostante la stanchezza e qualche infortunio. L’Over 2.5 appare una scelta plausibile, dato l’attacco efficace del Milan e la necessità della Fiorentina di segnare per sperare.
Il nostro pronostico Fiorentina-Milan 11 gennaio 2026 è la vittoria del Milan (segno 2), con una probabilità alta di successo e quota intorno a 2.00. La situazione di classifica, la qualità tecnica e la maggiore esperienza degli ospiti orientano inequivocabilmente la partita verso il Diavolo, anche se ci si attende una Fiorentina combattiva e motivata al massimo.
Aggiornamenti recenti sulla gara

- 10/01/2026 – Christopher Nkunku è rientrato tra i convocati del Milan dopo un infortunio e potrebbe essere opzione offensiva importante contro la Fiorentina.
- 09/01/2026 – Paolo Vanoli ha sottolineato l’importanza di migliorare la stabilità difensiva per convertirla in risultati utili in casa.
- 09/01/2026 – Massimiliano Allegri ha espresso preoccupazione per la gestione finale delle partite, puntando a maggiore maturità e concentrazione nel match di domenica.







